L’incidente è avvenuto nel mese di aprile dell’anno in corso, ma è stato rivelato solo di recente dall’azienda di sicurezza informatica Synthiest: a livello globale ammontano a 183 milioni le password rubate dai criminali informatici.
In un post sul proprio blog, Synthiest ha dichiarato di aver scoperto le password rubate nell’ultimo anno su alcuni forum ‘chiusi’ utilizzati dagli hacker. La società in seguito ha trasmesso i dati a Have I Been Pwned (HIBP), che gestisce un database di password rubate.
L’elenco include gli indirizzi e-mail e le relative password utilizzati da decine di milioni di utenti per accedere a vari siti web, tra cui i servizi di posta elettronica di Gmail, Outlook e Yahoo Mail.
Come verificare se si è una delle vittime del furto?
Secondo Forbes, che ha riportato la notizia, si tratta di una quantità pari a 3,5 terabyte di dati, ovvero, 23 miliardi di righe di testo raccolte dagli hacker.
Gli utenti di Gmail, Outlook e altri servizi online farebbero bene a controllare i propri account dopo questa rivelazione.
Ma come verificare se si è una delle vittime del furto?
Poiché è probabile che molti utenti non siano a conoscenza del fatto che i loro account sono stati compromessi, per verificare se gli account sono stati rubati è possibile visitare il sito di Have I Been Pwned e inserire il proprio indirizzo di posta elettronica nell’elenco di ricerca.
Il sito web HIBP verificherà se l’indirizzo è presente o meno negli elenchi pubblicati dagli hacker.
Il 92% delle password già compromesse in precedenza?
In ogni caso, a quanto sembra pare che molte di queste password fossero state precedentemente compromesse e ora stiano riemergendo, ha affermato Troy Hunt, proprietario di HIBP.
Hunt ha esaminato un campione di 94.000 indirizzi e-mail e ha scoperto che il 92% era già stato divulgato a partire dal mese di febbraio a un canale Telegram chiamato ALIEN TXTBA.
Le misure di sicurezza anti hacker
Giovanni D’Agata, presidente dello Sportello dei Diritti, raccomanda a chi scopre di essere stato hackerato di cambiare immediatamente le password. Se non lo si ha già fatto, è necessario attivare la verifica in due passaggi, che invia un codice al proprio telefono per consentire di accedere al proprio account.
È inoltre consigliabile non utilizzare la stessa password per servizi diversi, poiché violarne una permette ai malintenzionati di accedere automaticamente anche agli altri.
Gli esperti raccomandano poi di utilizzare password composte da almeno 16 caratteri, che dovrebbero includere lettere minuscole e maiuscole, simboli e numeri.