Per contatti: info@ariafrisca.it

Ingaggiare un investigatore privato per scovare i casi di assenteismo?

Il fenomeno dell’assenteismo è purtroppo è ampiamente diffuso nel nostro paese. Parliamo di quel malcostume per il quale una persona si assenta in maniera arbitraria ed ingiustificata dal luogo di lavoro per recarsi altrove e svolgere delle attività personali che nulla hanno a che vedere con il proprio lavoro e le relative mansioni.

Sempre più vengono alla cronaca episodi di assenteisti che vengono scoperti e licenziati. Nonostante questo però, per tante persone la tentazione di fare altro proprio nel momento in cui si dovrebbe svolgere il lavoro per il quale si viene pagati, è troppo forte.

Un fenomeno che incide sulla produttività

Si tratta chiaramente di un fenomeno che ha dei risvolti negativi per le aziende o le amministrazioni che ne sono interessate. Infatti a causa dell’ assenteismo cala notevolmente il livello di produzione e di conseguenza diminuisce la qualità dei servizi offerti al pubblico o agli utenti.

Per questo motivo tantissime aziende, realtà commerciali e amministrazioni pubbliche stanno ricorrendo ai ripari per trovare la soluzione che consenta di scovare eventuali assenteisti nel proprio organico.

Da questo punto di vista, rivolgersi ad un’agenzia investigativa è la soluzione migliore perché consente di arrivare rapidamente alla verità e dunque poter scoprire se tutti i propri dipendenti siano effettivamente dei lavoratori modello o meno.

Bisogna considerare infatti, che per gli altri dipendenti il sapere che un investigatore privato è stato ingaggiato per verificare che tutti svolgano bene il proprio lavoro, è un importante deterrente per tutti quei lavoratori che in realtà pensano anche loro di raggirare l’azienda per la quale lavorano.

Dunque rivolgendoci ad un’agenzia investigativa andremmo ad individuare eventuali lavoratori infedeli e soprattutto riusciremmo a far spegnere sul nascere eventuali desideri di assentarsi durante l’orario lavorativo da parte di altri dipendenti.

Un servizio che migliora la produttività

Dobbiamo tener conto del fatto che i dipendenti assenteisti contribuiscono chiaramente a far diminuire la quantità e la qualità del lavoro erogato, dato che coloro i quali invece rimangono si trovano a dover svolgere una mole di lavoro superiore.

Certamente in questa maniera ne risente la capacità dell’azienda o pubblica amministrazione di poter erogare prodotti o servizi all’altezza delle aspettative dei propri clienti o utenti.

A questo si associa una maggiore sensazione di frustrazione percepita dai dipendenti che invece si presentano regolarmente sul posto di lavoro e devono affrontare un carico di impegni maggiore, proprio a causa degli assenteisti.

Come si può licenziare un eventuale lavoratore infedele?

La legge prevede che il datore di lavoro possa licenziare un dipendente infedele, a patto però che vengano prodotte le prove inconfutabili che solo un investigatore privato può produrre.

Un investigatore privato agisce con la massima discrezione e serietà, riuscendo a non farsi notare mentre verifica quelle che sono le abitudini dei dipendenti sul luogo di lavoro ed individuare eventuali assenteisti e comportamenti fraudolenti producendo tutte le prove che l’azienda potrà adoperare in sede legale per giustificare il licenziamento.

Tra queste prove ci sono chiaramente quelle che includono foto e video che mostrano eventuali comportamenti anomali da parte dei lavoratori.

Ogni investigatore privato adopera tecniche di investigazione efficaci e si avvale dell’utilizzo di moderni strumenti che consentono di arrivare alla verità in maniera discreta e riservata.

Qualsiasi assenza ingiustificata dal luogo di lavoro potrà dunque essere impugnata dall’azienda o pubblica amministrazione, e poter così procedere con un eventuale licenziamento per giusta causa.

Grazie infatti alle prove raccolte dall’investigatore privato sarà possibile poter dimostrare nelle sedi opportune il comportamento fraudolento da parte del dipendente e dunque il venir meno del rapporto di fiducia con l’azienda.

Scroll to top